giovedì 14 febbraio 2019

What is culture? (antropologia)


What is culture? di Bronislaw Malinowski.


 Per Malinowski la cultura è un secondo ambiente : un complesso di istituzioni, idea, tecniche, credenze degli esseri umani creano per rispondere ai bisogni fondamentali della loro vita. Queste creazioni corrispondono a una serie di norme, quali possono essere l'economia, la parentela, l'educazione, la politica ecc. Tutte queste attività danno vita a degli imperativi
strumentali, nel senso che gli esseri umani devono comportarsi in alcuni modi piuttosto che in altri, per adeguarsi alle aspettative sociali. Vi sono gli imperativi integrativi, che consentono appunto di integrare i comportamenti in vista si uno scopo. Tali imperativi sono la religione, la magia e la conoscenza, ognuna delle quali dà risposte a problemi differenti.

venerdì 8 febbraio 2019

Max weber (Sociologia)

Max Weber (1864-1920) pone al centro della sua attenzione la nascita del capitalismo e dell'economia industriale.

 La razionalizzazione:

 Da sempre l'umanità cerca di spiegarsi ciò che accade intorno attribuendo gli eventi delle cause  a dei motivi. Mentre il primitivo ciò che non riusciva a spiegare a delle forze oscure e sovramondane. L'uomo razionalizzato pensa che  nulla sia inspiegabile.

 Secolarizzazione:

vi è una progressiva secolarizzazione della società, cioè la perdita di valore delle credenze religiose e superstiziose tradizionali a vantaggio più laici e razionali. 

L'agire sociale:

  • azione affettiva------>azioni che soddisfano 7un bisogno , un  desiderio, un affetto
  • azione tradizionale-------> azioni compiute per abitudine
  • azione razionale---->azioni orientate da una riflessione razionale

La società è il risultato delle azioni individuali solo nella misura in cui ciascuno tiene conto dell'azione dell'altro e le attribuisce un senso.

Il potere:

Si chiama potere la capacità di far sì che gli altri agiscano secondo i nostri desideri.

lunedì 4 febbraio 2019

Umanisti italiani ed europei (pedagogia)

I capisaldi della pedagogia umanistica:
  • l nuova concezione della natura e dell'esperienza.
  • il "realismo" politico.
  • L'intellettuale umanistico era alla ricerca della verità al di là di qualsiasi dogmatismo.
  • orientamento al futuro.
  • creatività e autonomia.
Una scuola a tempo pieno:

Degli umanisti che raccolsero attorno a se  ragazzi di tutte le età organizzarono delle strutture residenziali, la più famosa è la Ca' Zoiosa di Vittorino da Feltre. In esse gli insegnanti vivevano a stretto contatto con gli allievi.

Leon Battista Alberti  e l'educazione familiare:
Il suo nome è legato all'ampio trattato della famiglia (1433-1434 e  1441).
La famiglia è il luogo della prima formazione, tra il '400 e il '700 la famiglia si appropriò sempre di più di educare i suoi membri.
Alberti celebra la virtù pratica, l'esercizio e l'applicazione in ogni ambito dell' esistenza  della quotidianità poi agli interessi economici e al lavoro senza trascurare la dedizione al bello e all'arte.
Al centro del discorso pedagogico di Alberti c'è l'autorevolezza delle figure genitoriali.

giovedì 31 gennaio 2019

Lo sviluppo sociale (psicologia)

dalla nascita ai 2 anni:
Predilezione per la figura materna, ma attaccamento per altre figure significative.
Dai 2 ai 6 anni: 
ampliamento del mondo sociale del bambino: importanza del mondo esterno
dai 6 agli 11 anni:
necessità di sviluppare rapporti stabili con i coetanei e gli adulti
Adolescenza:
ricerca di identità personale, importanza dei rapporti con i coetanei e una ricerca continua di autonomia soprattutto dalla famiglia di origine

le emozioni (psicologia)

Quando si provano delle emozioni entrano in gioco dei fattori fisici e psicologici ad esempio quando si ha paura aumenta la sudorazione e il battito cardiaco.
le emozioni influenzano l'attenzione verso le cose, la motivazione e i gusti personali. Lo sviluppo emotivo e quello cognitivo sono influenzati a vicenda.
Vi sono due principali teorie sulle differenziazioni delle emozioni:
alla nascita vi sono emozioni indifferenziate di Bridges
e quella secondo la quale invece sono differenziate di Izard.

Umanisti in campo pedagogico


 Superamento del sistema scolastico medievale:
l'umanesimo diede risposte alla necessità di superare il sistema scolastico medievale: con l'umanesimo si sentì la necessità di insegnare discipline letterarie  su basi profondamente rinnovate, l'affermarsi delle scienze empiriche determinò lo sviluppo senza precedenti del quadrivio.


 Una nuova educazione:
  • Il proposito di dare vita a scuole prevalentemente letterarie
  • Educazione imposta dalla vita civile
  • il ruolo dei maestri che la classicità ai grandi filosofi

Il tratto distintivo dell'Umanesimo:
L'autonomia dell'uomo, non più come parte del disegno di Dio, ma come un essere con una strada propria nell'universo.

tra medioevo e modernità (Pedagogia)


  • Gli umanisti ritenevano che il medioevo fosse un periodo di perdita dei valori morali e disconoscimento delle verità teologiche
  • gli umanisti esaltavano la classicità
  • Durante l'umanesimo fiorirono gli studi letterari
PAROLE CHIAVI DEL CAPITOLO:
Teocentrismo: Teoria che vede dio come al centro dell'universo.
Humanitas: Valore unico del uomo.
Classicità: tutto ciò che riguarda la cultura classica.
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La crisi della cultura medievale porta al superamento del teocentrismo, si avverte l'esigenza di riscoprire il ruolo e il valore dell'uomo nell'universo.
Grazie alla ripresa e all'imitazione dei classici si iniziarono a esaltare valori diversi rispetto a quelli medievali: il culto della forma e della bellezza, la centralità dell'essere umano, una nuova attenzione alla interiorità.