giovedì 31 gennaio 2019

Lo sviluppo sociale (psicologia)

dalla nascita ai 2 anni:
Predilezione per la figura materna, ma attaccamento per altre figure significative.
Dai 2 ai 6 anni: 
ampliamento del mondo sociale del bambino: importanza del mondo esterno
dai 6 agli 11 anni:
necessità di sviluppare rapporti stabili con i coetanei e gli adulti
Adolescenza:
ricerca di identità personale, importanza dei rapporti con i coetanei e una ricerca continua di autonomia soprattutto dalla famiglia di origine

le emozioni (psicologia)

Quando si provano delle emozioni entrano in gioco dei fattori fisici e psicologici ad esempio quando si ha paura aumenta la sudorazione e il battito cardiaco.
le emozioni influenzano l'attenzione verso le cose, la motivazione e i gusti personali. Lo sviluppo emotivo e quello cognitivo sono influenzati a vicenda.
Vi sono due principali teorie sulle differenziazioni delle emozioni:
alla nascita vi sono emozioni indifferenziate di Bridges
e quella secondo la quale invece sono differenziate di Izard.

Umanisti in campo pedagogico


 Superamento del sistema scolastico medievale:
l'umanesimo diede risposte alla necessità di superare il sistema scolastico medievale: con l'umanesimo si sentì la necessità di insegnare discipline letterarie  su basi profondamente rinnovate, l'affermarsi delle scienze empiriche determinò lo sviluppo senza precedenti del quadrivio.


 Una nuova educazione:
  • Il proposito di dare vita a scuole prevalentemente letterarie
  • Educazione imposta dalla vita civile
  • il ruolo dei maestri che la classicità ai grandi filosofi

Il tratto distintivo dell'Umanesimo:
L'autonomia dell'uomo, non più come parte del disegno di Dio, ma come un essere con una strada propria nell'universo.

tra medioevo e modernità (Pedagogia)


  • Gli umanisti ritenevano che il medioevo fosse un periodo di perdita dei valori morali e disconoscimento delle verità teologiche
  • gli umanisti esaltavano la classicità
  • Durante l'umanesimo fiorirono gli studi letterari
PAROLE CHIAVI DEL CAPITOLO:
Teocentrismo: Teoria che vede dio come al centro dell'universo.
Humanitas: Valore unico del uomo.
Classicità: tutto ciò che riguarda la cultura classica.
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La crisi della cultura medievale porta al superamento del teocentrismo, si avverte l'esigenza di riscoprire il ruolo e il valore dell'uomo nell'universo.
Grazie alla ripresa e all'imitazione dei classici si iniziarono a esaltare valori diversi rispetto a quelli medievali: il culto della forma e della bellezza, la centralità dell'essere umano, una nuova attenzione alla interiorità.

domenica 11 novembre 2018

Il desiderio di conoscere


Mose Maimonide è il più grande filosofo della tradizione ebraica medievale. Costretto a fuggire dalla Spagna a causa delle persecuzioni di cui fu oggetto la sua comunità, trovo rifugio in Egitto. Giurista e medico, si dedicò a dimostrare la possibilità della coesistenza di ragione e religione.
La lettera dedicatoria della guida dei perplessi espone i tre punti chiave dell’educazione impartita all’allievo, di cui l’opera ripropone i contenuti: il desiderio di sapere, la disciplina nell'imparare, il ruolo del maestro.

provocare le menti al più alto esercizio

Abelardo prende in esame temi già presenti nel sic et non: l’elogio sella scienza e la ricerca della verità attraverso la ragione dialettica che rende le menti dei giovani più acute e critiche verso i dogmi posti dall’autorità
. Non sono la scienza e il potere a essere considerati malvagi dal filosofo ma lo sono coloro che ne fanno un uso scorretto.

La ricerca della verità

L’autore

Pietro Abelardo è stato uno dei più importanti pensatori medievali. Ha approfondito questioni di logica, etica e teologia, dedicando a tali argomenti importanti scritti.

L’opera

Nel Sic et non Abelardo espone il metodo proprio della scolastica, che consisteva nel ricorso alla ragione per determinare la verità e l’uso, a tale scopo, della quaestio o disputa.

Il brano

Abelardo vede in questa ricerca la possibilità di svegliare le menti dei giovani studenti e una strada per giungere più pienamente alla verità. Il dubbio di cui si parla nel testo, più che dello scetticismo è indice di rif
iuto dell’ovvietà ed è stimolo per il ragionamento